Pochi lo sanno, ma se sei stato assolto da un procedimento penale hai la possibilità di ottenere il rimborso delle spese legali sostenute, grazie a un Fondo istituito dalla Legge di Bilancio 2021 (legge n. 178/2020). Si tratta di una misura concreta pensata per compensare – almeno in parte – il danno economico subito da chi è stato sottoposto a un processo e alla fine ha dimostrato la propria innocenza.
Chi può accedere al rimborso
Hai diritto a chiedere il rimborso se sei stato assolto in via definitiva con una sentenza che dica:
“il fatto non sussiste”,
“non ha commesso il fatto”,
“il fatto non costituisce reato o non è previsto dalla legge come reato” (tranne se frutto di depenalizzazione).
Chi è escluso
il rimborso non spetta se:
sei stato assolto solo in parte e condannato per altri capi d’imputazione;
la causa si è chiusa per prescrizione o amnistia;
hai usufruito del patrocinio a spese dello Stato;
hai già ricevuto il rimborso dal querelante o da un ente pubblico;
non hai effettivamente sostenuto le spese (es. parcella non pagata).
Quanto spetta
Il rimborso arriva fino a €10.500, una tantum, entro l’anno successivo a quello in cui la sentenza è diventata definitiva. Il pagamento deve risultare da bonifico bancario a favore del difensore e da una parcella regolarmente vistata dal Consiglio dell’Ordine.
Sei stato assolto? Chiama subito
Hai subìto un processo penale e sei stato assolto in via definitiva nel 2024 o 2025? Potresti avere diritto a un rimborso importante.
Info: sinigagliastudiolegale.it

