Il Tribunale di Padova ha accolto l’appello del nostro Studio contro una sentenza del Giudice di Pace e ha annullato due verbali per eccesso di velocità rilevati con autovelox.
Il motivo?
L’apparecchiatura utilizzata era approvata ma non omologata.
Secondo la giurisprudenza ormai consolidata della Corte di Cassazione, per accertare le violazioni dei limiti di velocità è necessaria l’omologazione ministeriale dello strumento: la semplice approvazione non è sufficiente a garantire la validità della rilevazione.
Il Tribunale ha quindi annullato le sanzioni e condannato l’amministrazione al pagamento delle spese di giudizio.
Una decisione importante che conferma un principio ormai chiaro: senza omologazione dell’autovelox, la multa risulta illegittima.

